Il Rito Islamico

Toilette rituale: toilette di purificazione essenziale. Il Iavaggio del corpo è effettuato da quattro persone dello stesso sesso del defunto ed istruite nei riti (ma una donna può fare il rito del suo sposo e viceversa). Il corpo è posto con la testa in direzione della Mecca, poi lavato dall’alto in basso per tre volte per ogni parte, cominciando dalla destra. Il corpo asciugato, è avvolto in un numero dispari di vestiti (tre pezzi di stoffa bianca non cuciti), le braccia lungo il corpo e con i Palmi delle mani verso l’alto o incrociate sul petto.

Veglia funeraria: veglia tradizionale. Dei versetti del Corano sono recitati da un Imam o da una persona abilitata.

Cure di conservazione: proibite.

Posa nella bara: gli operatori eseguono la posa nella bara ed il corpo è disposto con la testa in direzione della Kaaba.

Feretro: il feretro è in legno tenero, con talvolta una fascia verde (colore dell’Islam) con un emblema a forma di mezzaluna. Nei paesi musulmani il corpo è interrato senza feretro, sul lato destro, con il petto verso la Mecca.

Intervallo di tempo: il più rapidamente possibile, di principio entro 24 o 48 ore.

Cerimonia nel luogo di culto: raramente praticata.

Partecipazione della famiglia: la famiglia è presente al trasporto del corpo ed al cimitero. Durante i tre giorni che seguono il decesso la famiglia riceve le condoglianze e vengono recitate delle preghiere per il defunto. La comunità circonda la famiglia, i vicini e gli amici accolgono i visitatori e preparano i pasti. Al terzo giorno la famiglia invita amici e vicini per pregare e leggere il Corano. Al quarantesimo giorno la comunità si ritrova di nuovo per pregare.

Cremazione: proibita.

Fiori: di regola non si usano fiori, ma non sono proibiti.

Cimitero: luogo di cerimonia. Tradizionalmente gli uomini accompagnano il defunto, mentre le donne vi si recano il giorno seguente. L’Imam si pone di fronte al feretro, orientato verso la Kaaba, e gli astanti dietro a lui. L’Imam pronuncia la preghiera funeraria, la sola preghiera recitata in piedi, senza inchini né genuflessioni. Ogni persona, anche non mussulmana, può accompagnare il defunto al cimitero. L’ 80% dei defunti mussulmani sono inumati nel loro paese d’origine.

Monumenti funebri: Devono essere semplici, né marmo, né simboli lussuosi. Iscrizione di un versetto del Corano. Le foto sono proibite.

Donazione di organi: proibita.